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Il GIARDINO DI EPICURO propone un duplice approccio all'attività filosofica, offrendo ai "non filosofi" l'opportunità di: conoscere la filosofia, attraverso le opere dei grandi pensatori ed artisti del passato e del presente; praticare la filosofia, attraverso il dialogo filosofico libero, aperto e paritario, in colloqui individuali e discussioni collettive.
I corsi sono rivolti a tutti coloro che non conoscono la storia della filosofia, ma che desiderano fare filosofia per comprendere la realtà e se stessi.
Filosofare è una maniera di vivere, un atteggiamento di apertura e di inesauribile ricerca, non un atto riservato ai soli specialisti. Al contrario, è una pratica comune ad ogni uomo che pensa e riflette sui propri pensieri, che non si stanca mai di porsi domande e che non cede alla tentazione di riposare su alcuna certezza dogmatica o definitiva.
Il GIARDINO DI EPICURO ha inaugurato la propria attività il 19 maggio 2004 con la presentazione del seminario “Come si diventa ciò che si è ? ”, giunto ora alla decima edizione.
Nel 2005 al seminario si sono aggiunte le conversazioni filosofiche, giornate di approfondimento di temi affrontati durante le lezioni, ma rivolte anche a coloro che desiderano un primo approccio alla filosofia.
Il giardino, ovvero la filosofia come maniera di vivere, è l'appuntamento quindicinale che ha preso avvio nel 2006 con l'intento di valorizzare la dimensione collettiva della pratica filosofica.
I nostri corsi intendono essere un invito e un’esortazione alla filosofia, nello spirito della celebre pagina con cui Epicuro apre la sua Lettera a Meneceo:
“Nessuno, mentre è giovane indugi a filosofare, né vecchio
di filosofare si stanchi : poiché ad acquistare la salute dell’animo,
non è immaturo o troppo maturo nessuno. E chi dice che
ancora non è venuta, o già passò l’età di filosofare, è come
dicesse che d’esser felice non è ancora giunta l’età o già trascorse.”
I corsi sono aperti a tutti, per partecipare non è necessaria alcuna competenza specifica.
Curiosità, interesse, desiderio di arricchimento culturale o esigenza di crescita personale, quali che siano le motivazioni di ognuno, lo scopo dei corsi è in primo luogo il piacere della conoscenza:
“In ogni altra occupazione nostra a mala pena dopo compiuta
giunge il frutto; ma nella filosofia al conoscere s’accompagna la gioia;
non infatti piacere dopo l’apprendere, ma apprendere e insieme gioire.”
Epicuro
I gruppi di studio, all’interno dei quali si svolgono le lezioni e i seminari, rappresentano un luogo di confronto e di discussione, ma soprattutto realizzano una comunità di ricerca filosofica che dispiega la propria attività in un’atmosfera amichevole e rilassata.
“Il sapere deve essere una forza che ristora e vivifica.
E lo può diventare solo nello stimolante rapporto con amici affini,
con i quali si discute e ci si esercita ad applicare le verità della vita.
Così il sapere diventa più vario e acquista una serena leggerezza…”
I Ching
Lo spazio rilevante assegnato nel programma al pensiero orientale riflette un interesse volto a cogliere differenze e corrispondenze tra filosofie occidentali e filosofie orientali, in particolare taoismo e buddismo.
Il nostro vuole essere un atteggiamento di apertura, che nel confronto con altre forme di pensiero individua la possibilità di chiarire la propria identità culturale.
“Per parecchio tempo ho studiato il pensiero orientale non per suggerire
all’Occidente : “Dovresti convertirti ai concetti dell’Oriente”,
ma piuttosto per dire : “Non riuscirai a capire le tesi di base della tua civiltà,
se la tua civiltà è l’unica che conosci.”
Alan Watts
Il nostro orizzonte culturale rimane la tradizione antica; le nostre radici affondano nel pensiero greco, che custodisce quelle vecchie verità di cui abbiamo l’opportunità di riappropriarci rileggendole, meditandole e rivivendole nella nostra esperienza quotidiana, trasformando la nostra vita in una vita filosofica : un percorso di progresso spirituale verso l’ideale supremo della saggezza.
“… ci sono verità di cui le generazioni umane non giungeranno mai a esaurire il senso; non che
siano difficili da capirsi, al contrario sono estremamente semplici, spesso hanno persino
l’apparenza della banalità; ma, precisamente, per comprenderne il senso occorre viverle, occorre rifarne incessantemente l’esperienza : ogni epoca deve riprendere questo compito, imparare a leggere e a rileggere queste vecchie verità .”
Pierre Hadot
I CORSI SONO TENUTI DA
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Gloria Pimazzoni, Dottore in Filosofia
Prendendo le mosse dal pensiero di Nietzsche e dalla tradizione antica, ha concentrato la propria indagine sulle modalità della costruzione della personalità e della conoscenza di sé nella filosofia e nella cultura occidentale. In questo quadro si colloca anche l’interesse rivolto verso il pensiero orientale, in particolare per il taoismo e il buddhismo.
Autrice teatrale, nel 1998 è stata finalista al Premio Nazionale Giorgio Totola per Autore Contemporaneo, con una commedia sul tema della frantumazione dell’Io agli inizi del XX secolo.
Appassionata di letteratura, cinema e pittura (dal 1996 collabora con lo Studio di pittura La grotta di Fingal), nei suoi corsi riversa competenze ed esperienze maturate nei vari ambiti dei suoi interessi.
Membro di Phronesis, Associazione Italiana per la Consulenza Filosofica, da diversi anni esercita l’attività di consulente filosofica. |
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